Quando faceva piu' caldo

Riscaldamento del pianeta“Le ipotesi di scenari catastrofici per un presunto riscaldamento del pianeta non reggono la prova della storia. E’ infatti abbastanza noto come la terra abbia avuto periodi climatici più caldi di quello odierno, senza subire stravolgimenti catastrofici ed in periodi in cui le attività umane erano irrilevanti. Nel 218 a.C. Annibale attraversò le Alpi con gli elefanti e con un esercito abituato alle temperature africane, per invadere l’Italia. E’ certo che non c’era neve sulle Alpi.

Secondo i paleontologi che hanno studiato la civiltà camusa, giunta al suo massimo sviluppo intorno al 3000 a.C., in quell’epoca il clima della Val Camonica era subtropicale umido. In una valle laterale della Val d’Aosta esistono o ruderi di un mulino, risalente almeno al 2000 a.C. alla quota di oltre 2000 metri sul livello del mare dove oggi, al massimo si scia. Il cosiddetto “uomo di Similaun” (5500 a.C. circa) ritrovato in un ghiacciaio in fase di retrogradazione, era, in base all’abbigliamento leggero, un personaggio di rango appartenuto ad una popolazione di cacciatori e pastori che viveva a quote comprese tra 2000 e 3000 metri di altitudine.

I ritrovamenti diresti animali e piante, testimoniamo che circa 5000 anni fa in Italia vivevano elefanti, gazzelle, antilopi e una vegetazione che oggi esiste nella zona subtropicale in prossimità delle savane. Il record degli anni più caldi spetterebbe ai cinque secoli medievali compresi tra l’800 ed il 1300. In quel periodo la civiltà umana si sviluppo enormemente, in Inghilterra si coltivava la vite e la Groenlandia era in parte libera da ghiacci.

Se si guarda alla storia del pianeta si scopre facilmente che il clima è sempre cambiato, non c’è stato un solo anno uguale all’altro. Periodi più caldi e più freddi si sono alternati a causa di fenomeni assolutamente indipendenti dalla presenza e dal comportamento dell’uomo.”

Riteniamo che queste considerazioni tratte dal libro “Le bugie degli ambientalisti” non abbiano bisogno di alcun commento …

Commenti
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sunflower  - altri aspetti importanti   |2007-08-17 10:01:25
Ho letto anch'io il libro citato e credo utile riportare anche un altra notizia
riguardante l'aumento di CO2:

Da diversi anni molti autorevoli scienziati
hanno sottolineate che l'aumento di anidride carbonica avrebbe portato a una
crescita significativa della flora che copra la superficie terrestre ma le
principali associazioni ecologiste e i mezzi di comunicazione di massa hanno
continuato a gridare che il pianeta sta morendo, le foreste scompaiono e
l'anidride carbonica sta surriscaldando il pianeta favorendo apocalittici
sconvolgimenti climatici.

Ora la verità  sta venendo a galle. Uno studio
della NASA e del Dipartimento energia deli US ha mostrato in maniera precisa
come da venti anni a questa parte il pianeta mostra segni evidenti di una
notevole epsnasione della copertura verde. Secondo le rilevazioni da satellite,
dal 1982 fino al 1999 l'area verde di boschi e foreste è aumentata del 6%.

Lo
studio sostiene che tra le cause di questa insospettata crescita, la più
importante è la maggiore concentrazione in atmosfera di anidride carbonica,
considerata da molti un "gas satanico", molto apprezzato invece dalla
flora che lo usa come nutriente per il processo di fotosintesi.
Firerunner  - ci meravigliamo?   |2007-08-18 10:57:46
Ovviamente questi studi non verranno mai portati all'attenzione dell'opinione
pubblica. Molto meglio continuare con le falsità  sostenendo che tra qualche
anno non ci saranno più alberi ...
Ivan Vighetto   |2009-02-23 14:18:14
Mi sembra che un paio di elementi portati a sostegno dell'inesistenza del
problema del riscaldamento globale siano poco credibili:

1) Mi risulta che
Annibale giunse in pianura Padana ad ottobre, ho conoscenza diretta del passo
del Moncenisio (si presume che abbia attraversato le Alpi al Moncenisio o al San
Bernardo) e ad ottobre accade spesso che non abbia ancora nevicato.

2) L'uomo
di Similaun si è conservato fino ad ora proprio perché protetto dai ghiacci,
sarebbe stato sufficiente un breve periodo di esposizione fuori dal ghiaccio per
far si che nessuna traccia arrivasse a noi.

Che il clima cambi con varia
ciclicità credo sia noto a tutti. Il fatto che anche nell'ambiente scientifico
ci siano molte discordanze è indice che non è chiaro cosa stia avvenendo ma è
palese che la velocità di produzione di gas con effetto serra di origine
antropica non abbia precedenti. Penso sia meglio essere prudenti, se l'andamento
venisse confermato nei prossimi decenni e fosse troppo tardi per porvi
rimedio...
LaDeDa   |2009-02-24 18:16:17
La tua osservazione è sicuramente corretta perchè nessuno ha certezze in tasca,
a differenza di quanto sostengono i soliti ambientalisti che invece pretendono
sempre di essere gli unici detentori del sapere e delle certezze.

LaDeDa
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