| Scie bianche in cielo |
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Sembra impossibile ma nell’era della trionfante tecnologia abbondano, anzi, in qualche caso si rafforzano, credenze e leggende paragonabili a quelle che si diffondevano non nel secolo dei “lumi” ma in quello precedente, quando venivano ancora perseguitate le streghe e bruciati gli eretici. Ciò che più sorprende è che tale diffusione avvenga proprio quando la tecnologia ha trovato i mezzi per informare in modo capillare e universale. Questi mezzi, appunto perché universali, non sono facilmente controllabili; d’altra parte i sistemi più classici (stampa, radio e TV) sono soggetti a filtri, maneggiati dai governi e dagli interessi economico-politici, che distorcono la verità tanto più quanto meno democratico è il governo del paese.
Ma limitiamoci a parlare dei paesi “occidentali” dove, cioè, l’informazione è definita libera e completa, dove l’istruzione è diffusa anche a livelli superiori a quello elementare, dove avvengono molti scambi, dove ormai, infine, tutti possiedono un televisore e leggono i giornali. Leggende e stregonerie si diffondono facilmente anche in questi ambienti come si può constatare esplorando il più moderno e globale mezzo di informazione, la “rete” informatica. Molte delle falsità raccolte vengono diffuse ad arte, per arrecare danni economici e morali a persone o ad organizzazioni. Altre (poche) sono costruite in buona fede da creduloni o da ignoranti. Qualche vecchio milanese ricorderà forse ancora “il Paneroni” che negli anni del dopoguerra teneva comizi in piazza del Duomo sostenendo che Galileo aveva sbagliato: era il Sole a girare intorno alla Terra.
Le fandonie messe in circolazione trovano fertile terreno anche presso un pubblico “informato”; la causa è, spesso, la corta memoria di molti: ci si meraviglia di fatti e fenomeni noti e già spiegati dalle generazioni precedenti, poi, magari, dimenticati dagli stessi soggetti che li avevano vissuti da giovani.
A che servono le scie chimiche (chemtrails)? A creare una “razza formata da androidi facilmente controllabili”. Rosario Marcianò, gestore del sito Tankerenemy e ripetutamente ospite di trasmissioni televisive come Voyager e Rebus, ha pubblicato questa conclusione sugli scopi delle presunte "scie chimiche": Il fine vero delle chemtrails, sembra dunque la creazione di una razza formata da androidi facilmente controllabili. Questi androidi potranno essere usati per espianti di organi, per nefandi esperimenti, per ibridazioni con altri esseri. Alcuni saranno soldati micidiali e feroci, agenti spietati, candidati manciuriani: collegati ad un megacomputer centrale, saranno protesi bioelettroniche del tutto prive di una volontà propria.
Caso mai qualcuno pensasse che l'affermazione sia troppo ridicola per essere stata scritta davvero invitiamo a leggere l’articolo completo pubblicato sul blog scie chimiche di Paolo Attivissimo, noto smascheratore di bufale da cui abbiamo tratto questi paragrafi.
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Una delle tante fandonie moderne sostenute sistematicamente dalle organizzazioni ambientaliste riguarda il fenomeno delle scie bianche (condensation trails) lasciate dagli aerei che attraversano il cielo. Le organizzazioni ambientaliste ed i complottisti sostengono che queste scie non siano dovute ad un fenomeno naturale ma al rilascio deliberato di sostanze chimiche che avrebbero lo scopo di dissolvere le nuvole oppure obiettivi “militari” non specificati. A queste fantasticherie si aggiunge che si tratta di un fenomeno nuovo che ha avuto inizio solo pochi anni fa, senz’altro non prima della seconda metà del secolo scorso. Effettivamente, di strisce bianche in cielo oggi se ne vedono molte di più di qualche anno fa per la semplice ragione che il traffico aereo è in continuo aumento.